Agcom, il web non è il far west dell’illegalità!

 

epopeadelfarwest

La vicenda del regolamento Agcom sul diritto d’autore che in pochi giorni dovrebbe vedere la luce si arricchisce di giorno in giorno di colpi di scena degni di un feuilletton di altri tempi.

Come è ormai noto ai lettori di questo blog, l’Agcom, impassibile di fronte alle critiche di mezzo mondo accademico e alla presentazione di disegni di legge di riordino del diritto d’autore, ha deciso di avere i poteri regolamentari, legislativi, di indagine e di repressione sul web.

Deve essere successo qualcosa che non capiamo all’Agcom, una sorta di mutazione genetica che ha trasformato le comunicazioni elettroniche in una grande televisione da proteggere a tutti costi, e i funzionari in sacerdoti solerti di questa visione.

Non si comprende infatti come possa essere successo che garbati signori, con alle spalle anni di onorata attività nelle istituzioni, stiano dando l’impressione di non aver altro scopo nella vita se non quello di varare un contestatissimo regolamento sulla repressione in rete.

Tutto ciò a fronte di temi fondamentali per il presente e futuro assetto del sistema delle telecomunicazioni e televisivo italiano, sui quali l’immobilismo dell’Autorità, a un anno e otto mesi dall’insediamento, appare invece evidente.

 

segue su Il Fatto quotidiano 

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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