Cultura e libertà in internet: 8 Associazioni di imprese e consumatori scrivono all’AGCOM per chiedere trasparenza.

 

Senza cultura e relativa libertà che ne deriva, la società, anche se fosse perfetta, sarebbe una giungla. Ecco perché ogni autentica creazione è in realtà un regalo per il futuro. (Albert Camus)

 

Bisognerebbe partire da questa frase di Camus per capire il perché diverse Associazioni  di consumatori, di tutela delle libertà digitali, di imprese, di semplici cittadini hanno deciso di prendere carta e penna e scrivere all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni per invocare maggiore trasparenza nelle scelte del Consiglio in materia di internet, diritto fondamentali del cittadino  e diritto d’autore.

 

Il momento in effetti sembra difficile.

 

La scorsa settimana il Commissario dell’AGCOM Nicola D’Angelo, da sempre assertore di una politica di mediazione tra le diverse componenti dei titolari dei diritti d’autore e i rappresentanti dei diritti e delle libertà digitali si è ritrovato improvvisamente sostituito dal suo ruolo di Relatore del regolamento su internet e diritto d’autore.

 

All’interno della bozza del documento che dovrebbe costituire l’ossatura del nuovo Provvedimento., stando ad indiscrezioni, lo stesso Commissario avrebbe trovato improvvisamente e senza che nessuno glielo abbia comunicato al suo posto il nome del Commissario Sortino, persona senz’altro degnissima, ma probabilmente non in grado di rappresentare quel ruolo di “mediatore informato” che aveva assunto il Commissario D’Angelo.

 

Questo evento “anomalo”  rappresenta l’epilogo di una storia travagliata che ancora non sembra terminata e che il semplice cittadino e l’opinione pubblica in generale non possono conoscere e non conosceranno mai perché le decisioni dell’Autorità, le posizioni espresse dai Consiglieri, i documenti prodotti dai singoli Consiglieri all’interno delle sedute del Consiglio,  come quelle di altre Autorità non sono pubbliche e non possono essere quindi valutate serenamente da tutti i cittadini.

 

Per questo motivo, e per dare alla luce del sole  una possibilità alla cultura che viaggia attraverso internet  di rimanere libera, nel rispetto delle regole, che sette Associazioni, ADICONSUM, AGORA’ DIGITALE, ALTROCONSUMO, ASSONET-Confesercenti, ASSOPROVIDER-Confcommercio, FEMI ( Federazione Media Digitali  Indipendenti), ISTITUTO PER LE POLITICHE DELL’INNOVAZIONE, più lo  Studio Legale Sarzana  hanno deciso, prima e al di là di qualsiasi iniziativa giudiziale a tutela dei singoli Cittadini della Rete  di scrivere al Presidente dell’AGCOM  per richiedere quell’incontro che l’Autorità avrebbe già dovuto ipotizzare tempo fa.

 

Nella stessa lettera le Associazioni  hanno richiesto all’AGCOM di adottare la massima trasparenza nelle scelte in tema di diritti fondamentali ed internet, pubblicando integralmente tutti gli Atti del Consiglio e relative posizioni dei Consiglieri  in tema di internet e diritto d’autore. 

 

Invito tutti a prendere visione della lettera aperta inviata al Presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.lettera aperta agcom_2_

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on giovedì, maggio 12th, 2011 at 13:59 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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