La privacy di facebook: attenti alle bufale!

 

Bufale su Facebook: gli status sulla privacy sono inutili

Arriva in Italia il post che molti utenti pubblicano sulle proprie bacheche. Viene dagli Usa, non ha nessuno scopo pratico e non può averne.

Per meglio comprendere le dinamiche che animano il tamtam virtuale di fake simili a questo abbiamo raggiunto l’avvocato Fulvio Sarzana, curatore dell’omonimo blog ed esperto di privacy sul Web.

“Quella che circola in queste ore è una traduzione zoppicante che girava già mesi fa in inglese, uscita in concomitanza con il sondaggio con cui Facebook invitava gli utenti a pronunciarsi circa le proprie volontà in fatto di privacy”. Il testo dello status fa effettivamente riferimento ad un codice esistente, cosa che conferisce credibilità al messaggio “si sfrutta la paura della gente che terze parti o forze dell’ordine possano entrare nei profili”, continua l’avvocato Sarzana, “possibilità che viene data dalla magistratura a fronte di un reale pericolo o di fondato sospetto e che non può di certo essere lenita dalla presenza di un simile status sulla propria bacheca”.

Un articolo a firma Giuditta Mosca per Wired

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on martedì, settembre 18th, 2012 at 15:13 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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