#Spid, un’altra bocciatura del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio

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La Terza Sezione del Tribunale amministrativo regionale del Lazio accoglie il ricorso di Assintel e Assoprovider: nulle le regole di accredimento dei gestori.

“Si apre dunque per le associazioni risultate  vittoriose  la strada  della  possibile richiesta di revoca in autotutela all’Agid  dei titoli di accreditamento agli identity provider frattanto concessi dall’Agenzia pubblica,  in quanto basati su requisiti dichiarati illegittimi rispettivamente dal Tar Lazio, dal Consiglio di Stato e, nuovamente dal Tar Lazio, e lesivi dei diritti alla par condicio degli Associati di Confcommercio  – puntualizza l’avvocato Fulvio Sarzana che ha assistito Assoprovoder e Assintel – Le associazioni valuteranno anche la possibile strada della richiesta di danni occorsi alle imprese associate per non aver potuto partecipare alle procedure di accreditamento in virtù dei requisiti dichiarati poi  illegittimi dagli organi di giustizia amministrativa”.

Il TAR Lazio annulla il Regolamento SPID dell’AGID e della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Soglie di capitale e assicurazione troppo elevate. Danni per le piccole e medie imprese.

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on lunedì, ottobre 17th, 2016 at 18:42 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. Both comments and pings are currently closed.

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