UE: occhio alle infrastrutture critiche

di F. Sarzana di S.Ippolito – Richiamo al rigore dalle istituzioni continentali. Ma la questione è già ampiamente prevista negli ordinamenti legislativi dei paesi membri

Roma – Il tema degli attacchi ai sistemi informatici a scopi di terrorismo o di criminalità organizzata dopo un sonno durato diversi anni sembra destinato a tornare alla ribalta in questi ultimi tempi. In una “preoccupata” conferenza stampa del Commissario Europeo Kroes del 30 settembre, per la presentazione di nuove misure sulla criminalità informatica, ha dato conto del fatto che “Più si usano le reti, più ne diventiamo dipendenti”: la Kroes ha quindi sottolineato che bisognerebbe “prepararsi al peggio”.

Dovendosi intendere con il “peggio”, probabilmente, attacchi su vasta scala alle infrastrutture critiche di rilevanza nazionale, quali i sistemi informatici di aeroporti, acquedotti, centrali elettriche o, più semplicemente, come avvenuto qualche anno fa in Estonia, con gli attacchi portati in teoria dal territorio russo: attacchi ai siti e ai sistemi informatici Statali. continua su Punto Informatico

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on venerdì, ottobre 1st, 2010 at 15:12 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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