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Privacy, tutela dei minori e cyberbullismo. Audizione Commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera, 14 dicembre 2015

 

La Camera dei Deputati sta discutendo delle proposte di legge sul cyberbullismo.

Il 14 dicembre le Commissioni riunite Giustizia ed affari sociali hanno svolto audizioni con Magistrati, Associazioni, Esperti, al fine di trarre elementi conoscitivi

utili alla decisione finale.

Qui è disponibile un contributo video di qualche minuto sulle audizioni.

 

Fulvio Sarzana

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Published by on dicembre 15th, 2015 Commenti disabilitati su Privacy, tutela dei minori e cyberbullismo. Audizione Commissioni Giustizia e Affari sociali della Camera, 14 dicembre 2015

Privacy Informatica, trattamento dei dati e controllo a distanza.

cartello videosorveglianza

 

Privacy informatica, trattamento dati e controllo a distanza, nella puntata domenicale di Presiperilweb, domenica 18 ottobre alle 19 e 30.

Con noi Luigi Montuori, Capodipartimento comunicazioni elettroniche del Garante Privacy e Carola Frediani, Giornalista La Stampa.

 

 

Fulvio Sarzana

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Published by on ottobre 17th, 2015 Commenti disabilitati su Privacy Informatica, trattamento dei dati e controllo a distanza.

ESCLUSIVO. I documenti Riservati del Governo Italiano su Privacy e sicurezza in discussione il 4 e 5 a Bruxelles. L’Italia propone le sue modifiche alle norme comunitarie sulla privacy.

privacyimages

 

Si tiene giovedì 4 e venerdì 5 dicembre a Bruxelles il secondo Consiglio Giustizia e affari interni del Semestre di Presidenza Italiano del Consiglio dell’Ue.

I lavori dei ministri europei sono presieduti dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, giovedì,  e dal Ministro degli Interni  Angelino Alfano, il giorno seguente.  http://italia2014.eu/it/news/post/dicembre/cons-gai-4_5-dic/

L’Italia ha pronto un ampio pacchetto di modifiche alle norme in tema di privacy e sicurezza, attualmente in discussione presso la UE,  che il sottoscritto ha potuto visionare, e che è contenuto in  tre documenti : uno “state of play”, un documento orientativo focalizzato sui principi dell’one stop shop,  ovvero dell’Autorità competente a decidere sulla violazione dei dati personali,  e quello più delicato che coinvolge il settore pubblico, ed è sottoposto dal Governo  Italiano alla clausola di riservatezza.

Il tema delle modifiche al complesso comunitario in tema di privacy  ha visto gli Sherpa Italiani  confrontarsi in maniera approfondita con gli altri Stati membri del Consiglio, e pur essendosi registrato un dibattito molto serrato, sembra che il dossier sia stato trattato in modo completamente  diverso   da  quello relativo al roaming ed alla  net neutrality, oggetto del’incontro tra I ministri delle tlc il 27  novembre scorso.

Il Governo Italiano, nonostante alcuni dubbi,  sembra infatti  aver approfondito in maniera adeguata il fascicolo, complice forse anche del fatto che le proposte pare siano state sottoposte anche all’attenzione degli Uffici  del Garante Italiano e che  l’ex segretario generale del Garante Privacy diretto all’epoca da  Stefano Rodotà, il Magistrato Giovanni Buttarelli, ( il vero ghostwriter del Codice per la protezione dei dati personali nel 2003)  sia stato nominato Garante Europeo dei dati personali http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/11/27/da-capigruppo-pe-via-libera-a-buttarelli-garante-ue-dati_dd331730-60b9-43dc-ae55-686d260a8950.html .

Tra gli argomenti trattati si segnala  la questione dello sportello unico (one stop shop), ovvero dell’Autorità competente a decidere sulla violazione dei dati personali,  che è stato oggetto di un dibattito orientativo in occasione del consiglio GAI del 5 giugno 2014, e per il quale le delegazioni degli Stati membri non hanno trovato ancora un accordo, in particolare per quanto riguarda le competenze da attribuire a tale autorità, e il rapporto con le autorità nazionali garanti della protezione dei dati personali.

L’Italia propone una sorta di “compromesso”, che attribuisce di fatto la competenza a decidere delle controversie  in tema di privacy in ambito locale al Garante nazionale, mentre per quel che riguarda le controversie transfrontaliere si assisterebbe ad una procedura di co-decisione tra Autorità garante di diverse nazioni, con la possibilità per il Consumatore di avvalersi del Garante più vicino per ragioni di prossimità.

La soluzione di co-decisione e di appello  non era scontata dal momento che il servizio giuridico della Commissione Europea   aveva  sollevato   il dubbio che il meccanismo proposto non sarebbe stato  in linea con il principio di sussidiarietà.

Interessanti anche le soluzioni trovate dal Governo Italiano, questa volta nel  documento riservato, in ordine ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni per le quali si prevede:

“This Regulation allows the principle of public access to official documents to be taken into account when applying the provisions set out in this Regulation. Public access to official documents may be considered as a public interest. Personal data in documents held by a public authority or a public body should be able to be publicly disclosed by this authority or body if the disclosure is provided for by Union law or Member State law to which the public authority or public body is subject. Such laws should reconcile the interest of public access to official documents and public sector information with the right to the protection of personal data. The reference to public authorities and bodies should in this context include all authorities or other bodies covered by Member State law on public access to documents.

Directive 2003/98/EC of the European Parliament and of the Council of 17 November 2003 on the re-use of public sector information leaves intact and in no way affects the level of protection of individuals with regard to the processing of personal data under the provisions of Union and national law, and in particular does not alter the obligations and rights set out in this Regulation. In particular, that Directive should not apply to documents access to which is excluded or restricted by virtue of the access regimes on the grounds of protection of personal data, and parts of documents accessible by virtue of those regimes which contain personal data the re-use of which has been defined by law as being incompatible with the law concerning the protection of individuals with regard to the processing of personal data”.

E, senz’altro interessanti  appaiono le considerazioni svolte dal Governo Italiano nel documento riservato  in base alle quali appare necessario  bilanciare   il diritto alla privacy con l’attività giornalistica, e che può essere lasciato allo Stato Membro il compito di stabilire norme più favorevoli,  a protezione di interessi pubblici  diversi da quelli legati alla sola tutela della privacy:

Article 80

Processing of personal data and freedom of expression and information

1. The national law of the Member State shall (…) reconcile the right to the protection of personal data pursuant to this Regulation with the right to freedom of expression and information, including the processing of personal data for journalistic purposes and the purposes of academic, artistic or literary expression.”

Rimangono i dubbi sull’effettività del sistema messo in piedi dall’Italia in caso di trattamenti transfrontalieri e quelli relativi all’Autorità leader nella procedura di co-decisione in caso la controversia riguardi i giganti della Rete ed i singoli consumatori, dal momento che rimangono in piedi le regole sulla competenza del Garante del luogo di stabilimento dell’impresa.

Per il resto però la soluzione italiana appare essere un discreto compromesso tra le diverse sensibilità degli Stati Membri del Consiglio.

Fulvio Sarzana

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Published by on dicembre 2nd, 2014 Commenti disabilitati su ESCLUSIVO. I documenti Riservati del Governo Italiano su Privacy e sicurezza in discussione il 4 e 5 a Bruxelles. L’Italia propone le sue modifiche alle norme comunitarie sulla privacy.

Droni, Cybercontrollo,Servizi informativi, Meta-dati e FOIA, nella Conferenza Nazionale Winston Smith-GiuristiTelematici-Hermes. A Cagliari il 17 e 18 ottobre.

 
E-PRIVACY 2014
imagesantenneCagliari (MEM, via Mameli 164), 17-18 OTTOBRE 2014

Droni, sensori, Tecniche di Cybercontrollo e FOIA ( Freedom of information act),  in mondo interconnesso nel prestigioso convegno nazionale

Tra gli ospiti: Raoul CHIESA, Anna MASERA, Carlo BLENGINO, Lucio FERELLA, Fulvio
SARZANA, Marco CIURCINA

Internet delle cose (Internet of Things, IoT), droni, cybercontrollo e sicurezza al centro dell’edizione

autunnale di “E-privacy 2014”, l’evento di rilevanza nazionale che anticipa, a volte di anni, la
maggior parte delle tematiche sulla tutela della privacy in rete. Il convegno, la cui edizione estiva da

dodici anni si tiene a Palazzo Vecchio, a Firenze, per la prima volta si svolge a Cagliari, alla Mem
(Mediateca del Mediterraneo, in via Mameli 164), venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2014.

In Sardegna arrivano gli specialisti del campo e i massimi esperti italiani di sicurezza informatica,

a partire da Raoul “Nobody” Chiesa, uno dei primi hacker italiani di chiara fama nella comunità nazionale e

internazionale e tra le massime autorità della sicurezza digitale.

La manifestazione, organizzata dal Progetto Winston Smith, dal Centro Hermes per le libertà
digitali, e dal Circolo dei Giuristi Telematici (con il patrocinio del Comune di Cagliari,
dell’Università degli Studi di Cagliari – Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche e di
Sardegna Ricerche), dalla sua origine ha affrontato le tematiche più scottanti in tema di informatica,
telematica e tutela della riservatezza in rete con l’intervento dei massimi esperti e l’attenzione di
imprese pubbliche e private.
«

E-privacy, giunta ormai alla sedicesima edizione, è la conferma dell’esistenza nel nostro Paese
di competenze e di attenzione alle delicate e importantissime sfide di un futuro sempre più digitale. Ci
auguriamo che queste competenze vengano impiegate in tutte le sedi in modo che possano
trasformarsi in vantaggi per società civile», le parole dell’ingegnere Marco Calamari del Progetto
Winston Smith.

Sottolinea il rovescio della medaglia del diffondersi dell’Internet delle cose nella vita
dei singoli il presidente dell’associazione Circolo dei Giuristi Telematici, Giovanni Battista Gallus:

«L’essere circondati da una nuvola di sensori che interagiscono tra loro e con la rete nel nostro
quotidiano apre interessanti prospettive ma pone allo stesso tempo seri problemi, rischiando di portare
il tecnocontrollo a un livello estremamente invasivo. Ne parliamo in questa due giorni per avvertire di
un pericolo: l’individuo che diventa totalmente “trasparente” perde qualunque residuo di sfera
privata».

È una grande occasione per la Sardegna ospitare una manifestazione che si è sempre occupata di temi
scottanti quali la tutela della privacy in rete: dalla profilazione di massa ai big data, dal tecnocontrollo
ai problemi di sicurezza del cloud computing, dai droni alle app, dal decreto trasparenza (D.lgs
33/2013) alla data retention, dall’e-government all’accesso alle informazioni. 

E in particolare per Cagliari, città votata a cultura e innovazione, questa prima volta di E-privacy assume il fondamentale

ruolo di stimolo al dibattito su temi di primo piano non solo per i cittadini, ma anche per le imprese
che devono realizzare e implementare servizi innovativi e per l’amministrazione pubblica nell’ottica di
smart city e smart community.

Circolo dei Giuristi Telematici
http://www.giuristitelematici.it
Centro HERMES per la trasparenza ed I diritti digitali
http://www.logioshermes.org

 

Fulvio Sarzana

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Published by on ottobre 13th, 2014 Commenti disabilitati su Droni, Cybercontrollo,Servizi informativi, Meta-dati e FOIA, nella Conferenza Nazionale Winston Smith-GiuristiTelematici-Hermes. A Cagliari il 17 e 18 ottobre.

AGCOM se la prende con i bambini delle elementari. Ordine di rimozione per Iliade, Odissea e Babilonesi su Risorsedidattiche.net

 

agcom

AGCOM se la prende con le schede didattiche gratuite di un sito di condivisione gratuito per bambini delle elementari.

Il Regolamento Agcom sul diritto d’autore in vigore da un paio di mesi comincia a mostrare il suo vero volto.

Presentata come la panacea di tutti i mali della rete, e come modello della lotta alla pirateria, sta in verità  dimostrando tutti i timori della vigilia, con qualche sorpresa in più.

Come è noto la nostra Repubblica garantisce il diritto allo Studio, al pluralismo ed alla libertà di informazione, ma Agcom sembra aver deciso di interpretare il diritto d’autore sulla rete (non presente formalmente nella nostra Costituzione) a prevalenza rispetto ai diritti Costituzionali nominati espressamente nella Costituzione, quand’anche tali diritti rappresentino le necessità delle giovani generazioni.

Una evidente “tensione” tra questi principi è presente in uno dei provvedimenti dell’Agcom.

Risorsedidattiche.net è un sito che mette a disposizione, come appare dalla prima pagina, dei bambini delle scuole primarie, alle famiglie agli insegnanti, schede didattiche per l’apprendimento.

I singoli utenti inseriscono i materiali a titolo gratuito che sono condivisi a beneficio della collettività.

E’ un sito molto frequentato soprattutto dai bambini delle scuole primarie, perché contiene un gran numero di esercizi gratuiti di inglese  per la prima scuola dell’obbligo.

Orbene l’Agcom, con la comunicazione di avvio di procedimento n. 42/2014,  ha ordinato al provider Aruba di cancellare le schede gratuite relative ai seguenti temi: “La civiltà dei Greci – 3”, “I Sumeri”, “La civiltà degli  Assiri”, “Teoria del Big Bang”, “Gli Etruschi”, “Civiltà dei Greci – 4”, “La  preposizione”, “La civiltà dei Greci”, “I Babilonesi”,“L’Iliade”.

 

 

 

 

continua su Il Fatto quotidiano 

Fulvio Sarzana

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Published by on giugno 16th, 2014 Commenti disabilitati su AGCOM se la prende con i bambini delle elementari. Ordine di rimozione per Iliade, Odissea e Babilonesi su Risorsedidattiche.net

Privacy: Il 5 aprile relazione su “Ordini di inibizione e sequestri in internet, la privacy degli utenti e delle imprese” a E-privacy spring edition

Domani  5 aprile a Firenze, Palazzo Vecchio, farò una Relazione  incentrata su
“Privacy e ordini di inibizione della magistratura e di AGCOM” .

 

Il Convegno è libero e gratuito.

 

qui il Programma http://e-privacy.winstonsmith.org/

 

 

Fulvio Sarzana

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Published by on aprile 4th, 2014 Commenti disabilitati su Privacy: Il 5 aprile relazione su “Ordini di inibizione e sequestri in internet, la privacy degli utenti e delle imprese” a E-privacy spring edition

DATAGATE E PRIVACY. Dati segreti, Dati spiati, dati venduti. A Roma, Camera dei Deputati il 6 dicembre.

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6 dicembre 2013

Giornata di Studio

 

DATAGATE E PRIVACY

 

Dati segreti, dati spiati, dati venduti

 

Camera dei deputati

Sala delle Colonne

Via Poli 19 Roma

 

TUTELARE LA PRIVACY DEI CITTADINI:

 

I GARANTI, LO STATO, LA POLITICA

 

“Se non c’è nessun diritto alla privacy, non può esistere vera libertà di espressione e di opinione, vero

 

baluardo di una democrazia efficace”. Dilma Rousseff, Presidente del Brasile

 

Introduce e presenta

Arturo

Di Corinto

 

9:30 – 13:30

Stefania

Maurizi (L’Espresso)

 

Scandalo NSA: cosa è in gioco

 

Stefano

Rodotà (Università di Roma)

Francesco

Pizzetti (Alleanza per Internet)

Antonello

Soro (Garante Per la protezione dei dati personali)

Claudio

Fava (Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia)

Paolo

Gentiloni (Partito Democratico)

Stefano

Quintarelli (Scelta Civica)

Gennaro

Migliore (Sinistra, Ecologia e Libertà)

 

DATI SEGRETI, DATI SPIATI, DATI VENDUTI:

 

DAL DIRITTO DI CRONACA AL TELEMARKETING

 

“Internet è stato trasformato in una gigantesca macchina di sorveglianza globale” Bruce Schneier, IETF

 

Introduce e modera

Mauro

Paissan

 

14:30-17:30

 

GEOPOLITICA DEI DATI E SICUREZZA DELLE RETI

 

Francesco

Vitali (Garante Privacy)

 

Chi controlla i dati controlla il mondo

 

Domenico

Laforenza (Istituto di Informatica e Telematica CNR)

 

La sicurezza e il monitoraggio delle reti italiane

 

Claudio

Carpineto (Fondazione Ugo Bordoni)

 

Le reti mobili non vanno d’accordo con la privacy

 

Claudio

Agosti (Centro Hermes), Marco Stranisci (Acmos)

 

Privacy Enhanching technologies: how to

 

Sergio

Bellucci (Ass. Net-Left)

 

La sorveglianza e il capitalismo digitale

 

DIRITTO ALL’INFORMAZIONE, MERCATI E MARKETING

 

Carlo

Blengino (Centro Nexa Politenico di Torino)

 

La tutela dell’identità digitale nell’era della profilazione

 

Monica Alessia

Senor (Studio Legale Catalano)

 

Il ruolo delle telco nelle operazioni di sorveglianza

 

Fulvio

Sarzana (Studio legale Sarzana)

 

La raccolta dei metadati da parte dei servizi nel decreto Monti

 

Raffaele

Barberio (direttore Key4biz)

 

Operatori, reti, e diritti digitali

 

Franco

Siddi (Federazione Nazionale Stampa Italiana)

Il diritto dovere all’informazione e la tutela della privacy

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NOTA

– Per accedere alla Sala delle Colonne è necessario per gli uomini vestire la giacca;

– I giornalisti devono accreditarsi presso l’ufficio stampa della camera;

– Per motivi di sicurezza è necessario resgistrarsi via email a uno dei seguenti indirizzi:

arturo.dicorinto@gmail.com | maozamma@gmail.com | niccoviola@gmail.com

Fulvio Sarzana

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Published by on dicembre 3rd, 2013 Commenti disabilitati su DATAGATE E PRIVACY. Dati segreti, Dati spiati, dati venduti. A Roma, Camera dei Deputati il 6 dicembre.