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Il cammino del disegno di legge sul cyberbullismo, luci e ombre: rischi di censura per il web?

Per il ciclo di incontri “i Mercoledì di Nexa” (ogni 2° mercoledì del mese)
89° Mercoledì di Nexa

Il cammino del disegno di legge sul cyberbullismo,

luci e ombre: rischi di censura per il web?

Mauro Alovisio (Avvocato), Elena Ferrara (Senatrice della Repubblica), Giovanni B. Gallus (Avvocato), Fulvio Sarzana (Avvocato), Monica A. Senor (Avvocato)

Mercoledì 14 settembre 2016 ore 18 in punto
(termine: ore 20)

Centro Nexa su Internet e Società
Politecnico di Torino, Via Boggio 65/a, Torino (1° piano)
Live streaming: http://nexa.polito.it/upcoming-events
URL dell’incontro: http://nexa.polito.it/mercoledi-89
Come raggiungerci: scarica la mappa in PDF (464 KB) o vai alla nostra pagina dei contatti.

Il fenomeno del bullismo/cyberbullismo sta per essere disciplinato in Italia dalle Camere con l’approvazione del disegno di legge D n. 1261 ad oggetto: “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” (prima firmataria la senatrice Elena Ferrara).

Il disegno di legge era finalizzato, in origine, alla prevenzione del bullismo/cyberbullismo e alla rieducazione dei minori. Alla Camera sono state apportate modifiche sostanziali con norme applicabili anche agli adulti e a chiunque abbia un sito, un blog o un profilo su un social network, con potenziali rischi di erosione della libertà di espressione.

Il disegno di legge in oggetto prevede una nuova definizione di bullismo/cyber bullismo e misure di sostegno alla rieducazione dei minori, ma introduce anche l’oscuramento, la rimozione dei contenuti offensivi e una nuova aggravante al reato di stalking telematico, con la previsione di pene fino a sei anni di carcere e la confisca del device.

L’89° Mercoledì di Nexa sarà un’occasione per discutere dei pregi e delle ombre del disegno di legge; gli impatti e le novità previste con la senatrice Elena Ferrara (in collegamento da Roma) e con i Fellow del Centro e numerosi esperti in ambito digitale.

Biografie:

Mauro AlovisioMauro Alovisio è Fellow del Centro Nexa e laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Torino. Si è specializzato in diritto per la protezione dei dati personali e diritto delle nuove tecnologie. Attualmente lavora presso l’Ufficio Legale dell’Università degli Studi di Torino. Nel corso della sua attività professionale si è occupato di temi quali privacy e riorganizzazione della pubblica amministrazione attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Mauro è Presidente del Centro Studi di Informatica Giuridica ed è un membro della Commissione Informatica del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino.

Elena FerraraElena Ferrara viene eletta la prima volta in Parlamento il 24 febbraio 2013. Nell’attuale Legislatura (XVII) siede in Senato nel gruppo del Partito Democratico. Partecipa ai lavori della Commissione Istruzione pubblica e beni culturali, della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, nonché della Commissione bicamerale per l’infanzia e l’adolescenza. Nel corso della legislatura ha fatto inoltre parte della Commissione Agricoltura e produzione agroalimentare e della Commissione di inchiesta sul fenomeno delle intimidazioni nei confronti degli amministratori locali. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo:http://www.elenaferrara.it/index.php/biografia/.

Giovanni Battista GallusGiovanni Battista Gallus, avvocato, LL.M., PhD e Fellow del Centro Nexa, esercita in materia di diritto penale, diritto dell’informatica e della Rete, diritto d’autore e tutela della privacy. È presidente del Circolo dei Giuristi Telematici e Fellow del Centro Hermes per la Trasparenza e i diritti digitali. Collabora con le cattedre di Informatica Giuridica e Informatica Giuridica Avanzata dell’Università di Milano, ed è un appassionato utilizzatore e sostenitore del software libero. Autore di diverse pubblicazioni, è coautore di “Contenuti aperti, beni comuni” (McGraw-Hill, 2009) e “I nuovi reati informatici” (Giappichelli, 2009).

Fulvio SarzanaFulvio Sarzana si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con lode. E’ autore di Monografie sui profili Organizzativi e Normativi del Governo degli Enti Locali. E’ autore di testi sulla sicurezza dei cittadini negli Enti Locali, attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Ha partecipato alle Campagne sulla trasparenza degli Enti Locali e centrali attraverso l’accesso ai documenti delle Pubbliche Amministrazioni, promuovendo iniziative di sensibilizzazione sulla Trasparenza e sul conflitto di interessi. Cura blog di approfondimento giuridico su: Il fatto quotidiano; Il sole 24 ore e l’Huffington Post. E’ Titolare dello Studio Legale Sarzana e Associati con sedi a Roma e Milano www.lidis.it.

Monica A. SenorMonica A. Senor è partner dello Studio Legale Catalano Penalisti Associati dal 2001. Fellow del Centro Nexa, è avvocato penalista, specializzata in questioni legali in materia di protezione dei dati e diritto penale legato alle nuove tecnologie; dal punto di vista della procedura penale si è specializzata in informatica e biometria forense. E ‘membro della Commissione IT dell’Ordine degli Avvocati di Torino e lavora con il Tribunale di Torino in merito all’attuazione della digitalizzazione del procedimento penale. E’ coordinatrice scientifica e docente di un corso di formazione privata per la preparazione alla prova scritta dell’esame da avvocato. Collabora con riviste online quali Medialaws e Penale.it e i suoi lavori sono stati pubblicati anche da Giappichelli, EGEA, Springer e UTET Giuridica.

Fulvio Sarzana

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Published by on settembre 5th, 2016 Commenti disabilitati su Il cammino del disegno di legge sul cyberbullismo, luci e ombre: rischi di censura per il web?

Privacy Informatica, trattamento dei dati e controllo a distanza.

cartello videosorveglianza

 

Privacy informatica, trattamento dati e controllo a distanza, nella puntata domenicale di Presiperilweb, domenica 18 ottobre alle 19 e 30.

Con noi Luigi Montuori, Capodipartimento comunicazioni elettroniche del Garante Privacy e Carola Frediani, Giornalista La Stampa.

 

 

Fulvio Sarzana

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Published by on ottobre 17th, 2015 Commenti disabilitati su Privacy Informatica, trattamento dei dati e controllo a distanza.

ESCLUSIVO. I documenti Riservati del Governo Italiano su Privacy e sicurezza in discussione il 4 e 5 a Bruxelles. L’Italia propone le sue modifiche alle norme comunitarie sulla privacy.

privacyimages

 

Si tiene giovedì 4 e venerdì 5 dicembre a Bruxelles il secondo Consiglio Giustizia e affari interni del Semestre di Presidenza Italiano del Consiglio dell’Ue.

I lavori dei ministri europei sono presieduti dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando, giovedì,  e dal Ministro degli Interni  Angelino Alfano, il giorno seguente.  http://italia2014.eu/it/news/post/dicembre/cons-gai-4_5-dic/

L’Italia ha pronto un ampio pacchetto di modifiche alle norme in tema di privacy e sicurezza, attualmente in discussione presso la UE,  che il sottoscritto ha potuto visionare, e che è contenuto in  tre documenti : uno “state of play”, un documento orientativo focalizzato sui principi dell’one stop shop,  ovvero dell’Autorità competente a decidere sulla violazione dei dati personali,  e quello più delicato che coinvolge il settore pubblico, ed è sottoposto dal Governo  Italiano alla clausola di riservatezza.

Il tema delle modifiche al complesso comunitario in tema di privacy  ha visto gli Sherpa Italiani  confrontarsi in maniera approfondita con gli altri Stati membri del Consiglio, e pur essendosi registrato un dibattito molto serrato, sembra che il dossier sia stato trattato in modo completamente  diverso   da  quello relativo al roaming ed alla  net neutrality, oggetto del’incontro tra I ministri delle tlc il 27  novembre scorso.

Il Governo Italiano, nonostante alcuni dubbi,  sembra infatti  aver approfondito in maniera adeguata il fascicolo, complice forse anche del fatto che le proposte pare siano state sottoposte anche all’attenzione degli Uffici  del Garante Italiano e che  l’ex segretario generale del Garante Privacy diretto all’epoca da  Stefano Rodotà, il Magistrato Giovanni Buttarelli, ( il vero ghostwriter del Codice per la protezione dei dati personali nel 2003)  sia stato nominato Garante Europeo dei dati personali http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2014/11/27/da-capigruppo-pe-via-libera-a-buttarelli-garante-ue-dati_dd331730-60b9-43dc-ae55-686d260a8950.html .

Tra gli argomenti trattati si segnala  la questione dello sportello unico (one stop shop), ovvero dell’Autorità competente a decidere sulla violazione dei dati personali,  che è stato oggetto di un dibattito orientativo in occasione del consiglio GAI del 5 giugno 2014, e per il quale le delegazioni degli Stati membri non hanno trovato ancora un accordo, in particolare per quanto riguarda le competenze da attribuire a tale autorità, e il rapporto con le autorità nazionali garanti della protezione dei dati personali.

L’Italia propone una sorta di “compromesso”, che attribuisce di fatto la competenza a decidere delle controversie  in tema di privacy in ambito locale al Garante nazionale, mentre per quel che riguarda le controversie transfrontaliere si assisterebbe ad una procedura di co-decisione tra Autorità garante di diverse nazioni, con la possibilità per il Consumatore di avvalersi del Garante più vicino per ragioni di prossimità.

La soluzione di co-decisione e di appello  non era scontata dal momento che il servizio giuridico della Commissione Europea   aveva  sollevato   il dubbio che il meccanismo proposto non sarebbe stato  in linea con il principio di sussidiarietà.

Interessanti anche le soluzioni trovate dal Governo Italiano, questa volta nel  documento riservato, in ordine ai documenti detenuti dalle Pubbliche Amministrazioni per le quali si prevede:

“This Regulation allows the principle of public access to official documents to be taken into account when applying the provisions set out in this Regulation. Public access to official documents may be considered as a public interest. Personal data in documents held by a public authority or a public body should be able to be publicly disclosed by this authority or body if the disclosure is provided for by Union law or Member State law to which the public authority or public body is subject. Such laws should reconcile the interest of public access to official documents and public sector information with the right to the protection of personal data. The reference to public authorities and bodies should in this context include all authorities or other bodies covered by Member State law on public access to documents.

Directive 2003/98/EC of the European Parliament and of the Council of 17 November 2003 on the re-use of public sector information leaves intact and in no way affects the level of protection of individuals with regard to the processing of personal data under the provisions of Union and national law, and in particular does not alter the obligations and rights set out in this Regulation. In particular, that Directive should not apply to documents access to which is excluded or restricted by virtue of the access regimes on the grounds of protection of personal data, and parts of documents accessible by virtue of those regimes which contain personal data the re-use of which has been defined by law as being incompatible with the law concerning the protection of individuals with regard to the processing of personal data”.

E, senz’altro interessanti  appaiono le considerazioni svolte dal Governo Italiano nel documento riservato  in base alle quali appare necessario  bilanciare   il diritto alla privacy con l’attività giornalistica, e che può essere lasciato allo Stato Membro il compito di stabilire norme più favorevoli,  a protezione di interessi pubblici  diversi da quelli legati alla sola tutela della privacy:

Article 80

Processing of personal data and freedom of expression and information

1. The national law of the Member State shall (…) reconcile the right to the protection of personal data pursuant to this Regulation with the right to freedom of expression and information, including the processing of personal data for journalistic purposes and the purposes of academic, artistic or literary expression.”

Rimangono i dubbi sull’effettività del sistema messo in piedi dall’Italia in caso di trattamenti transfrontalieri e quelli relativi all’Autorità leader nella procedura di co-decisione in caso la controversia riguardi i giganti della Rete ed i singoli consumatori, dal momento che rimangono in piedi le regole sulla competenza del Garante del luogo di stabilimento dell’impresa.

Per il resto però la soluzione italiana appare essere un discreto compromesso tra le diverse sensibilità degli Stati Membri del Consiglio.

Fulvio Sarzana

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Published by on dicembre 2nd, 2014 Commenti disabilitati su ESCLUSIVO. I documenti Riservati del Governo Italiano su Privacy e sicurezza in discussione il 4 e 5 a Bruxelles. L’Italia propone le sue modifiche alle norme comunitarie sulla privacy.

Privacy: Il 5 aprile relazione su “Ordini di inibizione e sequestri in internet, la privacy degli utenti e delle imprese” a E-privacy spring edition

Domani  5 aprile a Firenze, Palazzo Vecchio, farò una Relazione  incentrata su
“Privacy e ordini di inibizione della magistratura e di AGCOM” .

 

Il Convegno è libero e gratuito.

 

qui il Programma http://e-privacy.winstonsmith.org/

 

 

Fulvio Sarzana

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Published by on aprile 4th, 2014 Commenti disabilitati su Privacy: Il 5 aprile relazione su “Ordini di inibizione e sequestri in internet, la privacy degli utenti e delle imprese” a E-privacy spring edition

DATAGATE E PRIVACY. Dati segreti, Dati spiati, dati venduti. A Roma, Camera dei Deputati il 6 dicembre.

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6 dicembre 2013

Giornata di Studio

 

DATAGATE E PRIVACY

 

Dati segreti, dati spiati, dati venduti

 

Camera dei deputati

Sala delle Colonne

Via Poli 19 Roma

 

TUTELARE LA PRIVACY DEI CITTADINI:

 

I GARANTI, LO STATO, LA POLITICA

 

“Se non c’è nessun diritto alla privacy, non può esistere vera libertà di espressione e di opinione, vero

 

baluardo di una democrazia efficace”. Dilma Rousseff, Presidente del Brasile

 

Introduce e presenta

Arturo

Di Corinto

 

9:30 – 13:30

Stefania

Maurizi (L’Espresso)

 

Scandalo NSA: cosa è in gioco

 

Stefano

Rodotà (Università di Roma)

Francesco

Pizzetti (Alleanza per Internet)

Antonello

Soro (Garante Per la protezione dei dati personali)

Claudio

Fava (Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia)

Paolo

Gentiloni (Partito Democratico)

Stefano

Quintarelli (Scelta Civica)

Gennaro

Migliore (Sinistra, Ecologia e Libertà)

 

DATI SEGRETI, DATI SPIATI, DATI VENDUTI:

 

DAL DIRITTO DI CRONACA AL TELEMARKETING

 

“Internet è stato trasformato in una gigantesca macchina di sorveglianza globale” Bruce Schneier, IETF

 

Introduce e modera

Mauro

Paissan

 

14:30-17:30

 

GEOPOLITICA DEI DATI E SICUREZZA DELLE RETI

 

Francesco

Vitali (Garante Privacy)

 

Chi controlla i dati controlla il mondo

 

Domenico

Laforenza (Istituto di Informatica e Telematica CNR)

 

La sicurezza e il monitoraggio delle reti italiane

 

Claudio

Carpineto (Fondazione Ugo Bordoni)

 

Le reti mobili non vanno d’accordo con la privacy

 

Claudio

Agosti (Centro Hermes), Marco Stranisci (Acmos)

 

Privacy Enhanching technologies: how to

 

Sergio

Bellucci (Ass. Net-Left)

 

La sorveglianza e il capitalismo digitale

 

DIRITTO ALL’INFORMAZIONE, MERCATI E MARKETING

 

Carlo

Blengino (Centro Nexa Politenico di Torino)

 

La tutela dell’identità digitale nell’era della profilazione

 

Monica Alessia

Senor (Studio Legale Catalano)

 

Il ruolo delle telco nelle operazioni di sorveglianza

 

Fulvio

Sarzana (Studio legale Sarzana)

 

La raccolta dei metadati da parte dei servizi nel decreto Monti

 

Raffaele

Barberio (direttore Key4biz)

 

Operatori, reti, e diritti digitali

 

Franco

Siddi (Federazione Nazionale Stampa Italiana)

Il diritto dovere all’informazione e la tutela della privacy

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NOTA

– Per accedere alla Sala delle Colonne è necessario per gli uomini vestire la giacca;

– I giornalisti devono accreditarsi presso l’ufficio stampa della camera;

– Per motivi di sicurezza è necessario resgistrarsi via email a uno dei seguenti indirizzi:

arturo.dicorinto@gmail.com | maozamma@gmail.com | niccoviola@gmail.com

Fulvio Sarzana

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Published by on dicembre 3rd, 2013 Commenti disabilitati su DATAGATE E PRIVACY. Dati segreti, Dati spiati, dati venduti. A Roma, Camera dei Deputati il 6 dicembre.

#Privacy: breve guida per non finire in uno spot

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Il quotidiano La Repubblica oggi  26 ottobre a in edicola a pag 35   pubblica alcune mie dichiarazioni in tema di #Privacy.

 

Buona Lettura!

http://95.110.252.214/VoloData/GetData/Default.ashx?param=ZG9jaGFzaD1COUVCMkY4MEREOUIxMjlDRDhBMjlEMDI3NEQxMTI5MTc3ODM0NjNEQzNBNTg5RURERDFGRThFMDU1MTIzOUREJnR5cGU9UERG

Fulvio Sarzana

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Published by on ottobre 26th, 2013 Commenti disabilitati su #Privacy: breve guida per non finire in uno spot

I rischi di un Datagate all’italiana

di Francesco Priano per il Secolo XIX

«C’è una macchina che spia tutto. Perchéloso? Beh, l’ho costruita io».

Finch, genio informatico e protagonista della serie tv di culto “Person 0f interest”, racconta così il trucco  che ha reso il mondo trasparente.

Intrufolandosi negli smartphone, braccando gli algoritmi di ricerca su Google, sbirciando dalle telecamere che monitorano il traffico, ha

cancellato ogni confine fra pubblico e privato. La macchina, ultima incarnazione del leviatano informatico, nella realtà degli Stati Uniti si chiama “Prism” e minaccia il fragile equilibrio fra invasione illecita

e ragion di Stato. Un’ossessione di controllo tutta americana verrebbe da dire, che però impone una domanda: e se in Italia fosse uguale?

qui il PDF integrale dell’articolo secolo ge 11

Fulvio Sarzana

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Published by on giugno 13th, 2013 Commenti disabilitati su I rischi di un Datagate all’italiana