Ritornano in auge i famigerati Body scanner, ovvero gli strumenti ai raggi X utilizzati negli Aeroporti principalmente, che hanno generato da sempre dubbi sulla violazione della privacy del passeggero e su potenziali rischi per la salute.
Ora l’Associazione dei Piloti Statunitensi ha raccomandato a tutti i propri membri di rifiutare di sottoporsi ai body scanner presenti negli aeroporti, preferendo invece la perquisizione: il sindacato è preoccupato per la ripetuta esposizione ai raggi X che l’uso abituale dello scanner comporterebbe.
Nel frattempo il blog statunitense Gizmodo ha diffuso un video nel quale si vedono alcuni cittadini sottoposti ai Body Scanner, all’ingresso dell’agenzia federale U.S. Marshals di Orlando in Florida,.
I dati sarebbero stati conservati da un funzionario pubblico e non si comprende bene come siano finiti in rete.
In Italia, come si sa i Body scanner non avrebbero dati i risultati sperati, eppure il Ministro Maroni non sarebbe intenzionato a pensionarli del tutto, ma a ad utilizzarli in modo selettivo, facendoci passare attraverso solo i presunti sospetti.
Staremo a vedere.
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