Archive for luglio, 2012

Apple-Samsung, la zuffa del secolo non interessa al consumatore

Entra nel vivo, con la richiesta di risarcimento di 2,5 miliardi di danni che verrà discussa davanti al tribunale di San Josè, il processo statunitense che vede contrapposte Apple e Samsung, quest’ultima accusata dal gigante californiano di aver copiato con i tablet Galaxy i suoi dispositivi iPhone, violando cosi i brevetti della stessa società californiana. Samsung ovviamente non ci sta e ribatte di aver utilizzato solo delle idee, peraltro antecedenti lo sviluppo stesso dei tablet di punta dell’azienda statunitense. La stessa Samsung ha a sua volta accusato Apple di aver violato i propri brevetti.

In Italia il tribunale di Milano, lo scorso gennaio, ha respinto la richiesta cautelare per il blocco delle vendite in Italia dell’iPhone 4S di Apple, avanzata nell’ottobre del 2011 da Samsung. Il provvedimento adottato dal giudice civile meneghino, ritiene infondate in via cautelare le violazioni dei brevetti presentati dalla casa sudcoreana.

Nella vicenda legale, che ha già “ingrassato” torme di avvocati in almeno altri 12 paesi al mondo, sono già apparsi i migliori stereotipi delle liti sui brevetti, che assomigliano sempre di più alle liti condominiali. Come sempre quando le grandi multinazionali litigano si avverte la sensazione che dietro queste entità cosi sfuggenti vi siano persone in carne e ossa che palesano i difetti di tutti noi all’ennesima potenza. E così nella vicenda Apple-Samsung emergono, di fronte ad una giuria di una Contea statunitense, ma in realtà nell’Agorà globale, ripicche, tentativi di insabbiamento

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Fulvio Sarzana di S. Ippolito

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Studio Legale Roma Sarzana & Associati

Published by on luglio 30th, 2012 No Comments

CLOUD COMPUTING: LA REGOLAMENTAZIONE, GLI ASPETTI CONTRATTUALI, LA PRIVACY.

In relazione al dibattito in corso in vari paesi per quanto riguarda gli effetti ed i rischi di Internet nei vari settori della vita sociale ,ed in considerazione dei continui sviluppi della tecnologia informatica e della loro incidenza nell’ambito della sicurezza informatica, della protezione dei dati, della tutela dell’ambiente e dello stesso diritto, intendo qui esaminare succintamente alcuni riflessi dell’uso di recenti applicazioni informatiche, quali il cosiddetto Internet degli oggetti (IdO) ed il cloud computing. ( il c.d computer nella “nuvola)


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Fulvio Sarzana di S. Ippolito

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Studio Legale Roma Sarzana & Associati

Published by on luglio 26th, 2012 No Comments

Responsabilità penale delle società commerciali ex dlgs 231/01: primo sequestro preventivo dell’intero sito web per violazione di marchi di società concorrente.

Primo caso in Italia di sequestro preventivo nei confronti di una  società commerciale concorrente  per violazione delle norme sui marchi, attuato attraverso l’inibizione all’accesso dei cittadini italiani.   

Il primo caso in assoluto ( il noto caso Moncler della fine del 2011, poi risoltosi con l’annullamento da parte del Tribunale del riesame di Padova http://www.lidis.it/sarzanafile/repubblica_3_11_2011.jpg  ) non aveva coinvolto aziende in regime di concorrenza con il titolare dei marchi e non aveva fatto applicazione della responsabilità delle imprese dipendente da reato.

Il caso Moncler era infatti a carico di soggetti rimasti ignoti.

Il caso odierno ha ad oggetto la commercializzazione di prodotti di ceramica ad opera di società (  una delle quali violerebbe i marchi di un’impresa concorrente. ) che operano nello stesso mercato e nello stesso circondario.

Il GIP di Modena, affidando l’esecuzione del provvedimento al Pubblico Ministero presso la città emiliana, ha deciso di disporre non solo il sequestro del sito web, ma anche  il blocco all’accesso dello stesso sito ( ora oscurato) www.daugres.com per i cittadini italiani.

La novità risiede nel fatto che il sequestro è diretto anche  contro le società per la cd responsabilità amministrativa degli enti, introdotta dal D. LGS. 231/01 e successive modifiche.

IL Magistrato ha infatti  disposto il sequestro preventivo del sito nei confronti delle società ritenute responsabili della violazione dei marchi, interpretando in tal senso l’art 25 bis.1 del  D.Lgs. 231/01), recentemente introdotto, che sanziona direttamente  le società per la  vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art. 517 c.p.).

Nonostante la violazione accertata si riferisse peraltro solo a due prodotti pubblicizzati sul sito,  il GIP di Modena ha  disposto il sequestro dell’intero sito e l’inibizione all’accesso per i cittadini italiani.

Il sequestro penale dell’intero  sito web di una società concorrente per violazione del marchio e l’applicazione delle norme sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, appaiono conferire al titolare dei marchi un potere deterrente  molto forte sulle imprese concorrenti.

qui un estratto del provvedimento daugressequestro

Fulvio Sarzana di S. Ippolito

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Published by on luglio 3rd, 2012 No Comments