ESCLUSIVO. Il Nuovo documento del Governo Italiano sulla net neutrality. Confermata la sua abolizione, riappaiono i servizi specializzati.

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Qui il documento integrale che proporrà il Governo Italiano il 27 Novembre a Bruxelles.

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Il Governo Italiano presenterà la sua proposta finale su Net Neutrality e Roaming  al Consiglio dei Ministri delle Telecomunicazioni del 27 novembre prossimi.

Nell’ultimo documento predisposto dalla presidenza italiana e fatto circolare tra i Delegati dei Paesi del Consiglio, l’Italia apparentemente incurante delle critiche piovute addosso da diversi esponenti politici europei, qui http://uk.reuters.com/article/2014/11/24/uk-eu-internet-ansip-idUKKCN0J81TK20141124 la presa di posizione del VicePresidente della Commissione Europea Andrus Ansip,  tira dritto sull’abolizione delle definizione di Net Neutrality, facendo apparire addirittura tra le proposte anche un paragrafo che consente la prestazione di servizi specializzati, che non vengono regolati ma nemmeno proibiti.

Il tema dei servizi specializzati era stato definito con precisione dal testo uscito ad aprile dal parlamento Europeo proprio per evitare incertezze sulla discriminazione del traffico e il potenziale conflitto con l’internet libera.

La proposta Italiana inoltre per quanto attiene al roaming  propone  di posticipare alla fine del 2016 l’entrata in vigore del cosiddetto ‘roam like at home’ (RLAH)  ossia l’abbattimento delle differenze tra le tariffe che si pagano nel proprio paese e quelle che si pagano all’estero.

Il documento parrebbe avvantaggiare  i grandi operatori di telefonia mobile, a scapito degli operatori di più modeste dimensioni e dei consumatori.

Fra le proposte, invero molto poco ortodosse, del Govenro Italiano, vi è quella di ottenere un mandato esplorativo informale per negoziare i futuri scenari con la Commissione ed il Parlamento Europeo.

 

 

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 25th, 2014 Commenti disabilitati

Ecco la Net Neutrality “alla fiorentina”. I documenti integrali del Governo Italiano

netneutrality

 

E, finalmente, dopo che mi è stato dato del sovversivo, che mi sono state minacciate azioni legali, che si è arrivati a dire che il documento riservato del governo italiano non esisteva o peggio, che non conteneva le frasi che avevo riportato, anzi che non avevo tradotto bene dall’inglese, sta uscendo la verità sulla net neutrality ‘alla fiorentina’, ovvero quello strano concetto di net neutrality che ha spinto il nostro governo a richiedere l’eliminazione della parola stessa dal nuovo complesso normativo del cosiddetto ‘telecom package‘.

Va ricordato innanzitutto cosa è la net neutrality.

Francesco Vatalaro, su queste colonne ricorda la definizione di Net Neutrality di Lawrence Lessig e Robert W. McChesney, in  un famoso articolo del 2006 sulWashington Post, intitolato No Tolls on The Internet:  “Neutralità della rete significa semplicemente che tutti i tipi di contenuti Internet devono essere trattati allo stesso modo e viaggiano alla stessa velocità sulla rete. I proprietari delle connessioni di Internet non possono operare discriminazioni. Questo è il semplice ma geniale disegno ‘end-to-end’ che ha reso Internet una forza potente per il bene economico e sociale.

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Il governo italiano ha tenuto conto di queste premesse?

Pare proprio di no.

continua su http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/21/net-neutrality-alla-fiorentina-i-documenti-della-proposta-del-governo-italiano/1225585/

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 21st, 2014 Commenti disabilitati

ESCLUSIVO. Il documento riservato della Presidenza Italiana del Consiglio UE su Net Neutrality. Blocco all’accesso in via amministrativa.

 

 

Council of the

European Union

Brussels, 14 November 2014

Interinstitutional File:

………………………(COD)

  ………/………………..ADD 1

 

LIMITE

 

Esclusivo.  Il documento riservato della Presidenza Italiana del Consiglio Europeo sulla Net Neutrality.

Il Governo Italiano prevede la possibilità di bloccare i siti in via amministrativa.

Obama si impone sulla Federal Trade Commission e prende una posizione chiara sulla net neutrality,  mentre il Governo Italiano  propone agli altri Stati dell’Unione, in qualità di Presidente del Consiglio dell’Unione Europea,  la possibilità di bloccare il traffico in via amministrativa su ordine dell’Autorità nazionale di regolazione ( in Italia AGCOM).

E’ un  documento esplosivo quello che si palesa agli occhi dei Delegati dei Governi dell’Unione il 14 novembre scorso.

La Presidenza Italiana del Consiglio Europeo fa circolare nel Gruppo di lavoro composto dai delegati degli altri Paesi dell’Unione -che rimangono sbalorditi ed estremamente freddi sulla proposta “ des italiens”-  un documento riservato in cui l’Italia  propone gli emendamenti alle Norme Comunitarie in via di approvazione sulla Net Neutrality.

Il testo si occupa del cosiddetto digital single market, altrimenti detto connected continent, e la precedente versione, ad opera però della Commissione e non del Consiglio Europeo, risaliva al 19 settembre scorso.

Incredibilmente, nel documento, tra una messe di disposizioni normative che riguardano argomenti quali la politica europea dello spettro radio e il roaming, compare la possibilità di ordinare ai provider di bloccare i siti internet in via amministrativa, senza dunque passare per un Giudice.

Mentre tutti gli altri Stati dell’Unione,  la precedente Presidenza, la stessa Commissione Europea,  si erano astenuti dall’indicare la possibilità di bloccare il traffico per gli Internet service provider  in via amministrativa, il Governo Italiano mette nero su bianco questa proposta che va in direzione del tutto contraria al concetto stesso di Net Neutrality, come diritto e libertà di accesso alla rete.

La gravità della proposta si coglie nel raffronto tra la precedente proposta e quella fatta circolare dal Governo Italiano.

Mentre nella precedente formulazione si prevedevano delle condizioni molto severe per l’ammissibilità di limitazioni al traffico attraverso gli internet service providers, basate su strette previsioni di legge, sugli ordini dei Giudici e sulla necessità di impedire gravi crimini ( questo il testo licenziato dalla Commissione il 19 settembre scorso “ implement a legislative provision or a court order, or prevent or impede serious crimes”) la Presidenza Italiana propone che a fare questo blocco del traffico, nonché a discriminare i contenuti sulla rete,  siano gli internet service  providers  su ordine anche di   other public authority vested with relevant enforcement powers under national law”;

Nella proposta italiana dunque scompaiono i gravi crimini che dovrebbero giustificare una misura cosi estrema come il blocco all’accesso ad internet,  e appare ( per l’italia) come soggetto che può ordinare il blocco, l’Autorità di garanzia nelle comunicazioni.

Il testo si riferisce al settore delle Comunicazioni elettroniche, dunque l’Autorità in grado di fare queste può essere solo l’AGCOM.

Insomma, in un testo che dovrebbe garantire a tutti parità di accesso ad internet a condizioni eque e non discriminatorie, il Governo Italiano inserisce un articolo che permette agli Stati membri del Consiglio la possibilità di disporre  il blocco dell’accesso  ad internet affidandone il compito all’Autorità amministrativa.

E’ questa la net neutrality all’italiana?

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 18th, 2014 Commenti disabilitati

AGCOM: Consumer Organizations And Internet Companies Mount Legal Challenge To Italy’s Extreme Copyright Enforcement Regulations

GlynMoody for www.techdirt.com

from the fightback-time dept

Techdirt has been following for a while the saga of Italy giving its Authority for Communications Guarantees (AGCOM), which regulates broadcasting and telecommunications, wide-ranging new powers to police online copyright infringement too. That culminated in the first instances of Web sites being blocked without any kind of judicial review earlier this year. Since then, there has been an important development as civil organizations and Internet companies have mounted a legal challenge to the new regulations. One of the lawyers involved in these actions, Fulvio Sarzana, explains what happened:

On 26 September 2014, The Italian regional administrative tribunal referred the question regarding the constitutionality of the administrative enforcement procedures foreseen by a new regulation on online copyright infringement to the Italian Constitutional Court.

Here’s why:

the Regional Administrative Court of Lazio required the Constitutional Court to issued its judgment, since it held that the regulation might be unconstitutional, for violation of the principles of statute and judicial protection in relation to the exercise of freedom of expression and economic initiative, as well as for the violation of criteria of reasonableness and proportionality in the exercise of legislative discretion and of the principle of the court, in relation to the lack of guarantees and legal safeguards for the exercise of freedom of expression on the Internet.

follow on  https://www.techdirt.com/articles/20141114/08020629140/consumer-organizations-internet-companies-mount-legal-challenge-to-italys-extreme-copyright-enforcement-regulations.shtml

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 18th, 2014 Commenti disabilitati

Diritto d’autore e pubblicità online, tutti contro Google. Fieg si allea con Agcom nel ricorso al Tar

Si fa incandescente il rapporto tra gli Editori Italiani della Fieg ed il motore di ricerca statunitense per l’utilizzo dei contenuti editoriali sul web ed i proventi della pubblicità online.

Dopo un botta e risposta tra il neopresidente della FiegMaurizio Costa e lo stesso gigante californiano, sulla necessità di retribuire gli editori italiani per l’utilizzo delle informazioni da loro prodotte e le dure prese di posizione del direttore generale della Fieg, Fabrizio Carotti, che durante una trasmissione Radio ha detto senza mezzi termini che “Google opera di fatto in un Paese che è un paradiso fiscale”, arriva la notizia dell’intervento da parte degli Editori nel giudizio pendente di fronte al Tar Lazio tra Google e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

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Il motore di ricerca, infatti, a luglio di quest’anno ha presentatoricorso al Tar successivamente alla richiesta dell’Autorità per le comunicazioni italiana di conoscere il fatturato pubblicitario per l’Informativa economica di sistema (Ies) che serve per la compilazione del Sic.

 

continua su

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/11/17/diritto-dautore-pubblicita-online-tutti-contro-google-fieg-si-allea-agcom-davanti-tar/1216340/

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 17th, 2014 Commenti disabilitati

Italian way to copyright. On the Road to Constitutional Court, President of AGCOM said ” Mr Sarzana won’t be able to drag me personally in Court”.

libro bianco su copyright e diritti fondamentali in internet Rome November 14, 2014.

On 26 September 2014, The Italian regional administrative tribunal referred the question regarding the constitutionality of the administrative enforcement procedures foreseen by a new regulation on online copyright infringement to the Italian Constitutional Court.

Consumer’s and small business associations ( Altroconsumo, Movimento di difesa del Cittadino, Assoprovider and Assintel) filed action against this Regulation for violation of civil  rights (  freedom of expression  and economic initiative) , protected by the Italian Constitution, before the Regional Administrative Court of Lazio.

AGCOM’s ( Italian Telecommunications Authority)  President Mr Cardani , said,  at the end of october,  during a Conference  ” Mr. Sarzana, (  The Lawyer  www.lidis.it/eng   leader of the civil rights groups that have been awarded to discuss the case before the Constitutional Court)   not be able to drag me personally in court”. https://www.youtube.com/watch?v=qJTOR4tyEy8#t=1025 ( Minute n. 17 of video).

In accordance with the actions brought by consumer’s associations against the Regulation, the Regional Administrative Court of Lazio required the Constitutional Court to issued its judgment, since it held that the regulation might be unconstitutional, for violation of the principles of statute and judicial protection in relation to the exercise of freedom of expression and economic initiative, as well as for the violation of criteria of reasonableness and proportionality in the exercise of legislative discretion and of the principle of the court, in relation to the lack of guarantees and legal safeguards for the exercise of freedom of expression on the Internet.

The Consumer associations have in fact warned  not to continue AGCOM the crackdown of websites and online content,  without the intervention of a judge,  sending the case to the State Court of Auditors. https://www.altroconsumo.it/organizzazione/media-e-press/comunicati/2014/diffida-agcom-per-regolamento-tutela-diritto-autore ( in Italian)

Therefore, in October 2014, the President of Agcom, Mr. Angelo Cardani, indicated that Agcom shall proceed “with caution” , addressing only cases “of real urgency”, pending the case in the Constitutional Court.

The Constitutional Court will issue a verdict in the coming months.

 

 

 

 

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 14th, 2014 Commenti disabilitati

Antonio Preto ( AGCOM), Oreste Pollicino (Università Bocconi) e Sergio Boccadutri, Deputato del Partito Democratico, in diretta domenica 9 alle 19 e 30, a “Presi per il web”, Radio Radicale.

 

La puntata di “Presiperilweb” del 9 novembre, il programma di approfondimento domenicale di Radio Radicale, in onda alle 19 e 30, sarà dedicato ai diritti del web e affronterà il tema del “Capitalismo digitale e la Regolamentazione”.
Sarà possibile seguire la trasmissione anche su RadioRadicaleTV sul digitale terrestre, canale 813.
La trasmissione prende le mosse da un articolo a firma Antonio Preto e Antonio Nicita del 27 ottobre scorso su Il sole 24 ore, in cui si rilancia il dibattito della Regolamentazione sui nuovi fenomeni del web.
Nel corso della trasmissione verranno affrontati i temi relativi ai nuovi diritti scaturenti dalla rete, a partire dalla regolamentazione dell’internet delle cose, dei big data, sino alla tutela dei minori e la regolamentazione degli Over the top rispetto ai tradizionali operatori di telecomunicazione ed ai fornitori di contenuti.
Ospiti della trasmissione lo stesso Commissario AGCOM Antonio Preto e il Prof. Oreste Pollicino, Ordinario di Diritto Costituzionale nell’Università Bocconi, esperto dei profili nazionali e comunitari relativi ai diritti fondamentali.
Sarò poi la volta del Deputato del Partito Democratico Sergio Boccadutri che affronterà il tema del wi e delle nuove forme di regolamentazione per superare il digital divide che ancora affligge il nostro Paese, prendendo le mosse da un Disegno di legge da lui stesso presentato di recente in Parlamento.
Nel corso della puntata verrà presentata l’ultima fatica editoriale di Antonio Preto, il libro “In principio è la rete. Suggestioni comunicative per una società connessa” edito da Marsilio.

Presi per il web, domenica su Radio Radicale ( e sul digitale terrestre canale 813) alle 19 e 30.

Fulvio Sarzana

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Written by - novembre 7th, 2014 Commenti disabilitati