Fappening! E le foto private senza veli delle celebrità finiscono su internet per una falla nel sistema ICloud.

 

Apple-Hack

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un’incredibile storia di accesso abusivo  ai profili di Cloud  riguardante diverse star di Hollywood, e conseguente pubblicazione on line di foto intime, sarebbe accaduta in queste ore.

Secondo diverse testate on line  in lingua inglese http://betanews.com/2014/09/01/the-fappening-is-more-than-just-nude-celebrity-pics-can-we-trust-apples-icloud/  http://www.inquisitr.com/1445236/mary-elizabeth-winstead-nude-photos-leak-actress-responds-to-twitter-hate/, si sarebbe consumato in queste ore  un accesso abusivo massivo alle foto senza veli di tantissime celebrità, attraverso un “buco” del sistema di deposito  ICloud.

Si tratterebbe di pià di 400, tra immagini e video.

http://mashable.com/2014/08/31/how-safe-is-icloud/

Diverse star, con estrema rabbia, hanno confermato,  anche attraverso i social network,  l’autenticità della violazione, che non sembra avere precedenti, per il numero di soggetti coinvolti.

Apple, dal canto suo, contattata dal sito americano specializzato in   nuove tecnologie Mashable, ha declinato ogni commento. http://mashable.com/2014/08/31/celebrity-nude-photo-hack/

Le foto  senza veli di star del calibro Selena Gomez, dell’attrice Jennifer Lawrence o di Rihanna  avrebbero cominciato a circolare da domenica sui social network e sui siti di condivisione gratuita.

Tra i nomi delle vittime figurerebbero anche Lavigne, Amber Heard, Gabrielle Union, Hayden Panettiere et Hope Solo, nonché Hillary Duff, Jenny McCarthy, Kaley Cuoco, Kate Upton, Kate Bosworth, Keke Palmer et Kim Kardashian

http://www.sudinfo.be/1091984/article/2014-09-01/des-photos-piratees-de-stars-denudees-circulent-sur-internet-jennifer-lawrence-k

Le foto sono state rese disponibili anche attraverso Twitter e Reddit, e le comunità virtuali hanno subito ribattezzato la vicenda “ Fappening”, anche se Twitter avrebbe sospeso un certo numero di utenti “sorpresi” a postare le foto senza veli delle star.

La stessa Wikipedia avrebbe cancellato la voce relativa all’evento. http://en.wikipedia.org/wiki/The_Fappening

L’ignoto Hacker ( o, meglio Cracker)  rischia una condanna molto pesante, ben più grave di quella toccata in sorte a Christopher Chaney Christopher Chaney, di Jacksonville, che era diventato famoso come il “cracker delle star”.

L’uomo aveva violato la posta elettronica di molte celebrità di Hollywood e ne aveva messo in Rete il contenuto.

Chaney si era introdotto nelle caselle di posta, telefoni e account di star del calibro di Mila Kunis e Christina Aguilera, ma viene ricordato soprattutto per aver reso pubbliche le foto intime di Scarlett Johansson.

Chaney è stato condannato a dieci anni di carcere per intercettazione abusiva e pirateria informatica. http://gossip.virgilio.it/news/christopher-chaney-arrestato-ecco-chi-l-hacker-delle-foto-rubate-di-scarlett.html

La legislazione Italiana in materia è altresì estremamente severa.

La fattispecie capitata alle star di Hollywood sembra infatti rientrare nelle ipotesi previste dall’art 615 ter del codice penale, che punisce ( con pene sino a cinque anni)  l’accesso abusivo a sistema informatico o telematico più che alla diversa fattispecie prevista dall’ art 615 bis del codice penale, che sanziona ( con pene fino a quattro anni)   l’interferenza illecita nella vita privata.

Quest’ultima fattispecie si deve però realizzare attraverso l’introduzione in un privato domicilio ( l’account Icloud lo è?)  con mezzi di ripresa visiva o sonora o attraverso  la rivelazione o la diffusione, , mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, delle notizie o le immagini ottenute  con i mezzi di ripresa visiva o sonora di cui sopra.

continua su Il Fatto quotidiano

 

Fulvio Sarzana

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Written by - settembre 1st, 2014 Commenti disabilitati

Cassazione e Reati Informatici: postare foto di terzi sui social è reato.

Attenzione a mettere una foto di altri soggetti sul proprio profilo in un social network, spacciandosi per questi ultimi, anche solo attraverso la foto, perché il fatto può costare molto caro.

La Corte di Cassazione, con sentenza depositata il 16 giugno scorso, ha infatti stabilito il principio in base al quale: “Integra il reato di sostituzione di persona (art. 494 cod. pen.), la condotta di colui che crei ed utilizzi un ‘profilo’ su social network, utilizzando abusivamente l’effige di una persona del tutto inconsapevole, al fine di comunicare con altri iscritti e di condividere materiale in rete”.

Non è la prima volta che la Cassazione stabilisce il principio della sostituzione di persona sui social network, e già nel 2013 c’era stata la conferma di una condanna da parte del Supremo Collegio, in virtù dell’inserimento, da parte di un soggetto non autorizzato, di dati identificativi di terzi sui social network. In quel caso l’imputata, per vendetta, aveva pubblicato il numero di cellulare della sua ex datrice di lavoro all’interno di una chat erotica. La datrice di lavoro era stata oggetto da quel momento di numerosi sms di contenuto offensivo e diversi mms con immagini pornografiche.

La Cassazione aveva inoltre ritenuto sussistere nel 2012 il delitto di sostituzione di persona anche  nella condotta di colui che crei ed utilizzi un “account” ed una casella di posta elettronica, servendosi dei dati anagrafici di un diverso soggetto, inconsapevole, con il fine di far ricadere su quest’ultimo l’inadempimento delle obbligazioni conseguenti all’avvenuto acquisto di beni mediante la partecipazione ad aste in rete.

La novità di quest’ultimo pronunciamento del Supremo Collegio risiede nel fatto che il soggetto condannato dal Tribunale di Palmi prima e dalla Corte d’appello di Reggio Calabria poi, e per cui la Cassazione ha confermato la condanna, non aveva indicato dati identificativi di un terzo (ad esempio il nome e cognome) associandolo ad un profilo cd “fake”, ma aveva semplicemente postato sul proprio social network (nel caso di specie Badoo) la foto di un soggetto ignaro, utilizzando però nickname che richiamavano in qualche modo il nome dell’inconsapevole effigiato, chattando poi con altri soggetti. Associato alla foto vi era un profilo con una descrizione tutt’altro che lusinghiera (ad esempio nelle informazioni personali era riportata la dicitura “Mangio solo cibo spazzatura e bevo birra… quando mi ubriaco vado su di giri”).

continua su Il Fatto quotidiano 

Fulvio Sarzana

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Written by - agosto 25th, 2014 Commenti disabilitati

Procura della Repubblica di Roma. Operazione “Eyemoon”. Mega.co.nz e altri 24 portali sequestrati. Kimdotcom e l’oligarca Russo Alishir Usmanov tra i target.

 

kimdotcomKimdotcom ( ex Megaupload) con il suo cyberlocker Mega.co.nz  entra nel mirino dei Magistrati Romani, cosi come il gigante Russo mail.ru, di proprietà dell’Oligarca Russo Alisher Usmanov, intimo del Presidente Vladimir Putin.

Sequestro Record di Cyberlocker e siti di filehosting ad opera della Procura della Repubblica di Roma.

Il Giudice delle Indagini preliminari di Roma Costantino de Robbio, su richiesta della locale procura, ha disposto il 14 luglio scorso il  sequestro preventivo di 25 portali internazionali, in massima parte cyberlocker, per violazione della legge sul diritto d’autore, affidandone l’esecuzione alla polizia postale di Roma.

Il titolo di reato è l’art 171 ter, comma 2 della legge sul diritto d’autore.

Il sequestro seguirebbe ad una segnalazione di un piccolo distributore italiano indipendente che ha debuttato nel mercato nel 2012, e che lamenta la fruizione illecita sui portali sequestrati di due film non ancora presenti sul mercato:  ”the congress” e “fruitvale station”.

Si tratta del secondo sequestro in ordine di grandezza in Italia,  ma il più importante per i nomi coinvolti nell’operazione antipirateria.

Tra i target della procura di Roma, che si avvale del supporto del Compartimento della polizia postale di Roma spicca infatti il nome di Kimdotcom, il proprietario del cyberlocker Mega erede dello “scomparso”, per ordine della Magistratura Americana, Megaupload.

Sequestrati, fra gli altri  anche il portale video.tt e mail.ru

Quest’ultimo portale appartiene all’Oligarca Russo Alisher Usmanov, uno degli uomini più ricchi della terra, intimo del Presidente Vladimir Putin, e che sarebbe l’uomo forte dietro l’operazione di acquisizione delle quote del social network russo Vk.com lo scorso aprile.

Quasi tutti i portali sono di proprietà russa, tranne Mega, appartenente appunto a Kimdotcom.

L’operazione della Procura di Roma mette in luce ancora una volta l’inutilità del Regolamento AGCOM sul diritto d’autore, entrato in vigore il 31 marzo scorso e  che sino a qui, su 108 segnalazioni, ha prodotto il risultato di inibire solo 5 portali che sarebbero dediti alla Pirateria ( il 2,5 % delle istanze presentate).

Basti pensare che tra i portali sequestrati ve  ne è uno oggetto di un provvedimento di archiviazione nelle scorse settimane, da parte della stessa AGCOM.

Non si comprende come possa essere stato oggetto di archiviazione un portale che dopo circa un mese è stato sequestrato dall’Autorità giudiziaria.

 

 

 

Fulvio Sarzana

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Written by - luglio 18th, 2014 Commenti disabilitati

Domenica 20 a Radio Radicale e lunedi 21 alla Sala delle Colonne della Camera. Doppio appuntamento con i numeri della smartphone e tablet tax.

 

fransceschiniDomenica 20 e Lunedi 21 si discuterà della nuova “smartphone e tablet” tax a Radio Radicale e ad un Convegno libero e gratuito alla Sala delle Colonne di Palazzo Marini a Roma  ( con registrazione entro il 18 luglio qui http://news.lidis.it/ )

A quanto ammontano i rincari per i consumatori dall’applicazione delle nuove tariffe dell’equo compenso su copia privata?

Dove vanno a finire le somme relative all’equo compenso per copia privata?

Quanto ne trattiene la SIAE?

Quante somme vanno alle Associazioni Autorali?

Quanto pesa il rincaro sugli scontrini?

 

A queste ed altre domande daranno risposta gli Esperti, le imprese, i giornalisti e le Associazioni di consumatori

che si sono dati  appuntamento il 21 luglio alle 10 e 30 alla Sala delle Colonne della Camera dei Deputati, in via Poli 19 a Roma.

 

Due Panel, dalle 10 e 30 alle 13 e 30, moderati da Fulvio Sarzana e Arturo di Corinto, faranno luce su ogni singolo aspetto dell’equo compenso su copia privata.

 

Nel corso della giornata verranno diffusi dati sorprendenti, frutto di un lungo lavoro d’inchiesta di alcuni giornalisti presenti all’incontro, sulla ripartizione delle somme derivanti dal pagamento dell’equo compenso.

 

L’evento è libero e gratuito previa registrazione on line qui http://news.lidis.it/convegni,

Fulvio Sarzana

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Written by - luglio 16th, 2014 Commenti disabilitati

CNA ( confederazione artigianato) Confcommercio, Confindustria digitale e Consumatori a Convegno il 21 alla Camera su equo compenso e decreto Franceschini.

fransceschini

 

 

 

 

 

 

 

Il Giorno lunedi 21 Luglio 2014, alle ore 10, presso la Sala Delle Colonne della Camera dei Deputati, si svolgerà il Convegno:

 

EQUO COMPENSO SU COPIA PRIVATA:  Una nuova tassa o un beneficio per la cultura?

Saluti : 0re 10,00

Anna Masera, Capo Ufficio Stampa Camera dei Deputati

 

Introducono:

Paola Carinelli , Capogruppo Movimento 5 stelle, Camera dei Deputati,

Mirella Liuzzi, Parlamentare del Movimento 5 stelle

 

Ore 10, 30

 

Equo compenso:  aumento per i consumatori o per le imprese?

Modera: Fulvio Sarzana, Avvocato

 

Elio Catania,  Presidente Confindustria Digitale

Claudio  Lamperti, Vicepresidente ANITEC- Confindustria

Cesare Avenia, Presidente  Assotelecomunicazioni-ASSTEL

Maurizio Iorio, Presidente Nazionale ANDEC- Confcommercio

Mario Pissetti, Presidente ASMI, Associazione Supporti Multimediali Italiana

Giuseppe Sarti, Vicepresidente Nazionale ASSINTEL- Associazione nazionale imprese ICT

 

Ore 12   Equo Compenso : Gli effetti per gli Autori ed  i consumatori italiani

 

Modera Arturo di Corinto, Giornalista “La Repubblica”.

 

Marco Pierani, Responsabile Affari istituzionali Altroconsumo.

Francesco Luongo, Vicepresidente Movimento difesa del Cittadino.

Carlo Mazzotta, Presidente, Writersguild- Sindacato Autori cinema, tv e web.

Luca Iaia, Responsabile nazionale CNA digitale e cultura ( confederazione Artigianato)

Dino Bortolotto, Presidente Assoprovider.

Davide Rossi, Direttore Generale  AIRES, Confcommercio.

 

Il Convegno è libero e gratuito previa registrazione da effettuarsi obbligatoriamente entro il giorno 17 luglio ore 12,  all’indirizzo info[at] lidis.it o telefonando al numero 06/3211553.

Iscrizioni on line anche  su  http://news.lidis.it/convegni

Fulvio Sarzana

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Written by - luglio 11th, 2014 Commenti disabilitati

Equo compenso su copia privata. Il 21 luglio alla Camera con Confindustria digitale, Confcommercio, Sindacato Autori, Consumatori

Equo Compenso su copia privata. Incontro alla Camera dei Deputati il 21 luglio, ore 10. Imprese, Consumatori e Politica.

 

 

Il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha  firmato il Decreto sul cd equo compenso.

Il Decreto aggiorna per il prossimo triennio il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore.

Si tratta del cosiddetto equo compenso per la copia privata che consumatori hanno il diritto di effettuare con l’ausilio della tecnologia.

Gli aumenti appaiono molto consistenti.

L’annuncio ha scatenato immediatamente un dibattito molto serrato  nell’opinione pubblica.

Il Convegno si propone di informare i cittadini su questa innovazione normativa e di mettere a confronto imprese, consumatori e politica.

 

Il Giorno lunedi 21 Luglio 2014, alle ore 10, presso la Sala Delle Colonne della Camera dei Deputati, si svolgerà il Convegno:

 

EQUO COMPENSO SU COPIA PRIVATA:  Una nuova tassa o un beneficio per la cultura?

Saluti introduttivi: 0re 10,00

Paola Carinelli , Capogruppo Movimento 5 stelle, Camera dei Deputati,

Mirella Liuzzi, Parlamentare del Movimento 5 stelle

 

Ore 10, 30

 

Introduce:

Anna Masera, Capo Ufficio Stampa Camera dei Deputati* ( in attesa di conferma)

 

Equo compenso:  aumento per i consumatori o per le imprese?

Modera: Fulvio Sarzana, Avvocato

 

Elio Catania,  Presidente Confindustria Digitale

Claudio  Lamperti, Vicepresidente ANITEC- Confindustria

Cesare Avenia, Presidente Asstel

Maurizio Iorio, Presidente Nazionale ANDEC- Confcommercio

Mario Pissetti, Presidente ASMI, Associazione Supporti Multimediali Italiana

Francesco Nonno, Responsabile Rapporti con Authority Telecom Italia

Giuseppe Sarti, Vicepresidente Nazionale ASSINTEL

 

Ore 12   Equo Compenso : Gli effetti per gli Autori ed  i consumatori italiani

 

Modera Arturo di Corinto, Giornalista “La Repubblica”.

 

Marco Pierani, Responsabile Affari istituzionali Altroconsumo

Francesco Luongo, Vicepresidente Movimento difesa del Cittadino,

Carlo Mazzotta, Presidente, Writersguild- Sindacato Autori cinema, tv e web

Dino Bortolotto, Presidente Assoprovider

Davide Rossi, Direttore Generale  AIRES, Confcommercio.

 

Il Convegno è libero e gratuito previa registrazione da effettuarsi obbligatoriamente entro il giorno 17 luglio ore 12,  all’indirizzo info[at] lidis.it o telefonando al numero 06/3211553.

Fulvio Sarzana

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Written by - luglio 8th, 2014 Commenti disabilitati

Equo Compenso su copia privata. Incontro alla Camera dei Deputati il 21 luglio, ore 10. Imprese, Consumatori e Politica.

 

dollaripcIl ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha  firmato il Decreto sul cd equo compenso.

Il Decreto aggiorna per il prossimo triennio il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d’autore.

Si tratta del cosiddetto equo compenso per la copia privata che consumatori hanno il diritto di effettuare con l’ausilio della tecnologia.

Gli aumenti appaiono molto consistenti.

L’annuncio ha scatenato immediatamente un dibattito molto serrato  nell’opinione pubblica.

Il Convegno si propone di informare i cittadini su questa innovazione normativa e di mettere a confronto imprese, consumatori e politica.

 

Il Giorno lunedi 21 Luglio 2014, alle ore 10, presso la Sala Delle Colonne della Camera dei Deputati, si svolgerà il Convegno:

 

EQUO COMPENSO SU COPIA PRIVATA:  Una nuova tassa o un beneficio per la cultura?

Saluti introduttivi: 0re 10,00

Paola Carinelli , Capogruppo Movimento 5 stelle, Camera dei Deputati,

Mirella Liuzzi, Parlamentare del Movimento 5 stelle

 

Ore 10, 30

 

Introduce:

Anna Masera, Capo Ufficio Stampa Camera dei Deputati

 

 

Equo compenso:  aumento per i consumatori o per le imprese?

Modera: Fulvio Sarzana, Avvocato

 

Elio Catania,  Presidente Confindustria Digitale

Claudio  Lamperti, Vicepresidente ANITEC- Confindustria

Maurizio Iorio, Presidente Nazionale ANDEC- Confcommercio

Mario Pissetti, Presidente ASMI, Associazione Supporti Multimediali Italiana

Francesco Nonno, Responsabile Rapporti con Authority Telecom Italia

 

Ore 12   Equo Compenso : Gli effetti per i consumatori italiani

 

Modera Arturo di Corinto, Giornalista “La Repubblica”.

 

Marco Pierani, Responsabile Affari istituzionali Altroconsumo

Francesco Luongo, Vicepresidente Movimento difesa del Cittadino,

Massimiliano Dona, Segretario Nazionale, Unione Nazionale Consumatori

Dino Bortolotto, Presidente Assoprovider

Davide Rossi, Presidente AIRES, Confcommercio.

 

 

 

Il Convegno è libero e gratuito previa registrazione da effettuarsi obbligatoriamente entro il giorno 17 luglio ore 12,  all’indirizzo info[at] lidis.it o telefonando al numero 06/3211553.

 

 

Fulvio Sarzana

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Written by - luglio 7th, 2014 Commenti disabilitati