Copyright on line: La Corte Suprema spagnola deciderà sulla costituzionalità della Ley Sinde

La Corte Suprema Spagnola ha accettato di discutere l’istanza cautelare di sospensione  della cd Ley Sinde, la norma sulla repressione delle violazioni del diritto d’autore on line  approvata dal precedente  Governo iberico e  reiterata dall’esecutivo presieduto da Mariano Rajoy.

Il nuovo governo aveva approvato il 30 dicembre scorso il regolamento attuativo che rende effettiva la nuova normativa.

L’associazione di utenti Internet Internautas.org si è appellata alla Corte Suprema con l’obiettivo di ottenere una pronuncia di incostituzionalità delle nuove disposizioni, ritenute lesive delle libertà fondamentali di espressione e informazione; l’autorità giudiziaria ha dato al governo dieci giorni di tempo per presentare le sue eccezioni.

Le critiche addotte dall’Associazione di internauti sono peraltro le stesse che avevano spinto diverse Associazioni italiane a contestare l’emanando provvedimento dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sul diritto d’autore.

Secondo internautas.org la Commissione per la proprietà intellettuale eserciterebbe, grazie alla Legge Sinde, poteri che spettano solo all’Autorità giudiziaria.

L’Associazione di internauti ritiene insomma che la Ley sinde possa limitare in maniera considerevole la libertà di espressione on line.

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on lunedì, febbraio 13th, 2012 at 17:56 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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