Dal 23 ottobre parte il redditometro con internet e telefonia, anche per i minori.

Il redditometro, più volte annunciato nei mesi scorsi, partirà dall’analisi delle spese compiute per internet e telefono.

Dal 23 ottobre i dati telefonici e di internet di tutti gli Italiani dovranno essere trasmessi all’Agenzia delle entrate.

Il direttore dell’Agenzia Attilio Befera ha firmato infatti il 6 settembre scorso il provvedimento di acquisizione definitiva dei dati telefonici e di internet che rende obbligatorie, a carico di tutti gli operatori telefonici, mobili e fissi, di tutti gli internet service provider anche wi fi, e di tutti i rivenditori di traffico telefonico, l’obbligo di comunicare tutte le informazioni relative agli abbonati: contratti, consumi e credito telefonico, attraverso internet, all’Agenzia delle entrate.

Fino a oggi l’Agenzia richiedeva esclusivamente i dati delle imprese,  mentre  il nuovo provvedimento comprende anche le utenze domestiche e personali quindi anche quelle dei soggetti minori.

Il tutto si reggerà sul sistema informatico Entratel gestito dall’Agenzia delle entrate.

Con qualche dubbio però.

continua su Il Fatto quotidiano

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on venerdì, ottobre 19th, 2012 at 10:27 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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