Delibera AGCOM: ecco cosa conterrà. La morte dell’ informazione on line.

Era già tutto deciso.

 E sembra molto molto più grave del previsto.

 Come se non ci fosse stata alcuna mobilitazione.

 Come se non ci fossero stati appelli da parte di decine e decine di parlamentari  di tutte le forze politiche e di larga parte della società civile nonché dell’intero web italiano.

 Se, ovviamente, quello che pubblica oggi il quotidiano Milano finanza risponde al vero. http://www.milanofinanza.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1724703&codiciTestate=7&titolo=L%27Agcom%20colpir&agrave%3B%20solo%20i%20pirati%20del%20web

 Il quotidiano, dobbiamo ricordare, è lo stesso che aveva raccolto qualche settimana fa lo sfogo dei due Commissari Martusciello e Mannoni sugli “arruffapopolo”  e che evidentemente  viene bene informato dal momento che afferma espressamente  di essere in grado di anticipare la delibera che oggi verrà discussa dall’AGCOM.

 Sentite cosa dice il quotidiano:

 “ Verrà avanzata una proposta per impedire ai molti siti presenti nella rete di copiare e divulgare già dalle prime ore del mattino copie gratuite di giornali e settimanali di mezzo mondo”.

 Il che significa praticamente  che tutta l’informazione sul web, soprattutto quella che attinge alle notizie estere, non potrà più essere né libera né consultabile.

 Il che significa che blog, testate on line, portali informativi che non siano quotidiani e settimanali rimarranno a corto di notizie e potranno essere oggetto di rimozione selettiva da parte dell’Autorità .

 Sentite bene cosa farà l’ Autorità

“Tutto il procedimento scatterà dopo una specifica denuncia e un contraddittorio che garantisca il potere di difesa e si concretizzerà nella procedura di take down, ovvero la rimozione selettiva del filmato, della canzone e (UDITE UDITE!)  del brano di giornale illecitamente riprodotto.”

 L’informazione on line è destinata a morire, visto che non le potrà essere riconosciuto nemmeno il diritto di cronaca che protegge la stampa tradizionale.

E sull’inibizione per i cittadini in relazione ai siti esteri?

 Tenetevi forte!

 Tutte le critiche che sono state avanzate sul blocco dei siti esteri e quindi della possibilità di avere una censura che impedisca di fatto di avere accesso a fonti informative estere, sono scivolate come acqua sul dorso di Calabrò e Soci.

 Verrà infatti  confermato il blocco dei siti esteri  con il metodo dell’inibizione a livello IP e DNS  per i cittadini italiani.

Il tutto verrà attuato mediante la predisposizione di una “lista nera” che verrà data ai provider perché dispongano l’inibizione all’accesso ai cittadini italiani.

 Nell’articolo si fa riferimento anche a deroghe relative a filmati amatoriali ma, francamente non si comprende come un autorità amministrativa indipendente che non è un legislatore possa avere introdotto deroghe di questo tipo alla legge sul diritto d’autore.

 Non ho parole.

Fulvio Sarzana

www.fulviosarzana.it
Studio Legale Roma Sarzana & Associati
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This entry was posted on mercoledì, luglio 6th, 2011 at 06:27 and is filed under Blog. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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